Risotto con calamari al profumo di mojito

  • Persone: 4
  • Porzioni: 4 - 6
  • Tempo prep.: 20 m
  • Tempo cottura: 20 m
  • Pronto in: 1:40 h
Loading...
(0 / 5)

Quando si parla di mojito la mente corre subito al famoso cocktail di origine cubana tanto amato da Ernest Hemingway.
I pescatori di L’Avana però narrano di una leggenda legata al famoso pirata inglese Sir Francis Drake noto da quelle parti con il soprannome di El Draque.
Pare appunto che fu Sir Francis nel lontano XVI secolo a creare il mojito, e in seguito, visto che lo amava incondizionatamente, decise di combinare con la base della bevanda anche un piatto unico da gustare nei festini dopo le scorribande nel mar dei Caraibi.
Quello che ho realizzato è un piatto fascinoso ma modaiolo, elegante nella presentazione, deciso nel gusto, un po’ come El Draque.
Apparentemente complicato ma di facile struttura, da realizzare velocemente e con pochi ingredienti tutti freschi.

Ingredienti

  • Add to Shopping List +
  • Add to Shopping List +
  • Add to Shopping List +
  • Add to Shopping List +
  • Add to Shopping List +
  • Add to Shopping List +
  • Add to Shopping List +
  • Add to Shopping List +
  • Add to Shopping List +
  • Add to Shopping List +

Step by Step

  • Passo 1

    pulire, lavare e tagliare ad anelli i calamari, metterli poi a macerare in una ciotola con il succo del lime, qualche foglia di menta e due cucchiai di olio extra vergine d' oliva

  • Passo 2

    in una padella mettere il burro con la cipolla bianca finemente tritata, e come il burro si scioglie e la cipolla si dora aggiungere il riso

  • Passo 3

    nel momento in cui il riso si tosta (deve perlarsi e dovrebbero occorrere all' incirca un paio di minuti), sfumare con il vino o la cachaca e come sarà evaporato aggiungere il brodo vegetale (a livello del riso); controllare che mentre si cuoce il riso non si attacchi (per evitare ciò non far scendere mai il livello del brodo)

  • Passo 4

    nel frattempo ungere con un cucchiaio di olio extra vergine d' oliva una padella, e scottare appena i calamari che andranno presi dalla loro marinatura (che non va buttata ma conservata)

  • Passo 5

    non appena il riso sarà al dente, unire una parte dei calamari e secondo gusto una parte o tutta la marinatura che avevate conservato (dipende dal tipo di sapore agrumato che si vuole dare al piatto)

  • Passo 6

    quando il riso sarà cremoso, impiattare completando il piatto con i rimanenti calamari precedentemente scottati, qualche foglia di menta, qualche pezzetto di scorza di lime e appena qualche goccia di olio extra vergine d' oliva per lucidare il piatto

Abbinamento del vino

  • Lo consiglio con un Müller Thurgau della cantina di Franz Hass "Sofì"; un vino giovane e di fresca acidità, eclettico, al profumo di pesca e primula gialla, con un tasso alcolico del 12%, da servire ad una temperatura di servizio compresa fra gli 8° e i 12° C

Call to action banner image
- Shopping List
x